Turismo

Profilo professionale

L’indirizzo “Turismo” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze relative all’ambito turistico, oggi essenziale per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese e connotato dall’esigenza di dare valorizzazione integrata e sostenibile al patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico.

L’ambito è caratterizzato da un mercato complesso perché estremamente mutevole e molto sensibile alle variazioni dei fattori economici, ambientali, sociali che incidono sull’andamento dei flussi turistici e dell’offerta ad essi connessa.

Tale complessità richiede percorsi formativi finalizzati al conseguimento di un’ampia gamma di competenze tali da consentire allo studente di adottare stili e comportamenti funzionali alle richieste provenienti dai diversi contesti e di “curvare” la propria professionalità secondo l’andamento della domanda. Per sviluppare simili competenze occorre, pertanto, favorire apprendimenti metacognitivi mediante il ricorso a metodologie esperienziali e la pratica di attività in grado di:

  • sviluppare capacità diffuse di vision, motivate dalla necessità di promuovere continue innovazioni di processo e di prodotto;
  • promuovere competenze legate alla dimensione relazionale intesa sia negli aspetti di tecnicalità (dalla pratica delle lingue straniere, all’utilizzo delle nuove tecnologie), sia negli aspetti attitudinali ( attitudine alla relazione, all’informazione, al servizio);
  • stimolare sensibilità e interesse per l’intercultura, intesa sia come capacità di relazionarsi efficacemente a soggetti provenienti da culture diverse, sia come capacità di comunicare ad essi gli elementi più rilevanti della cultura di appartenenza.

Le discipline di indirizzo, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, consentono anche di sviluppare educazione alla imprenditorialità e di sostenere i giovani nelle loro scelte di studio e professionali. Le competenze imprenditoriali, infatti, sono considerate motore di innovazione, competitività, crescita e la loro acquisizione consente di far acquisire una visione orientata al cambiamento, all’iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all’assunzione di comportamenti socialmente responsabili che mettono gli studenti in grado di organizzare il proprio futuro tenendo conto dei processi in atto.

A queste finalità concorre la particolare impostazione data nel quinto anno all’attività didattica che è tesa, in coerenza con quanto indicato nella L. 53/2003, ad approfondire e arricchire col metodo dei casi e dell’area di progetto i contenuti affrontati nel precedente biennio. Lo svolgimento di differenti casi aziendali riferiti a diverse tipologie di imprese e al tessuto economico locale, infatti, consente non  solo di favorire l’autonomia scolastica e il radicamento sul territorio, ma anche di stimolare negli studenti autonomia elaborativa, capacità di ricerca, abitudine a produrre in gruppo, uso di strumenti efficaci nel rappresentare e comunicare i risultati del proprio lavoro.

 QUADRO  ORARI   –  PERITO PER IL TURISMO

 Turismo

Sbocchi Professionali

Settore della produzione, della commercializzazione dei servizi turistici, aziende private ed Enti pubblici, Aziende di Promozione Turistica, Assessorati al Turismo di Regioni e Provincie.

Il tecnico  per il turismo si occupa sia di turismo di accoglienza, sia di turismo in uscita, in Italia ed all’estero, con particolare riguardo ai Paesi Europei e al bacino del Mediterraneo

Il tecnico avrà come interlocutori:

  • gli utenti finali dei servizi stessi.
  • I soggetti istituzionali.
  • Altri soggetti operanti nel settore (agenti di viaggio, mezzi di comunicazione sociale, pubblicazioni specializzate).
  • Altri fornitori di servizi connessi(Beni Culturali, ricettività, ristorazione, trasporti, ecc.).

Pertanto, il diplomato al termine degli studi deve essere in grado di:

  • analizzare a livello medio il mercato turistico.
  • Individuare le risorse turistiche da valorizzare.
  • Pianificare a livello medio una corretta utilizzazione turistica del territorio;
  • Programmare e coordinare campagne stagionali di produzione per piccole e medie aziende turistiche.
  • Coordinare a medio livello campagne pubblicitarie per la promozione del prodotto turistico di un determinato territorio.
  • Pubblicizzare il prodotto turistico dell’azienda di appartenenza.
  • Promuovere e sviluppare forme di turismo sociale (giovani, terza età, gruppi organizzati, ecc.).
  • Coordinare e promuovere cooperative di giovani operatori per la valorizzazione di particolari risorse naturali e culturali.
  • Progettare programmi di viaggio.
  • Vendere il prodotto turistico dell’azienda di appartenenza ad altre azienda ed utenti singoli.
  • Organizzare viaggi a domanda.
  • Coordinare servizi connessi ( trasporti, ristorazione, attività ricreative e culturali, ecc.) , in raccordo operativo con i rispettivi fornitori;
  • Coordinare a livello intermedio la segretaria dei congressi, nazionali ed internazionali.
  • Coordinare attività di animazione (villaggi turistici, crociere).
  • Curare rapporti con altre organizzazioni turistiche, pubbliche e private, operanti in Italia e operanti all’Estero.

Per assicurare tali funzioni e prestazioni il diplomato deve possedere competenze di: Marketing, Progettazione, Consulenza, Documentazione, nonché, competenze Relazionali e Comunicative, anche utilizzando le lingue straniere.



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