Liceo Scientifico  Opzione Scienze Applicate

Liceo Scientifico - Opzione Scienze Applicate

Profilo culturale “I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte; l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare. La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell’offerta formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo. Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica,matematica e tecnologica.  QUADRO  ORARI O  –  Indirizzo: Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate Profilo professionale Lo studente di questo corso, strutturato in un quinquennio unitario, si caratterizza non solo per lo studio approfondito delle discipline umanistiche e scientifiche, ma anche per il metodo razionale di indagine e per l’attenzione alle applicazioni tecnologiche supportate dall’uso sistematico dei laboratori.. Il grado di preparazione che questo indirizzo ipotizza è tale da corrispondere in maniera significativa alle esigenze dei giovani e della società in continua trasformazione; dei sistemi di produzione più avanzati; della ricerca. Sbocchi professionali L’ indirizzo offre contemporaneamente la possibilità sia di accedere all’attività produttiva direttamente ( Impieghi negli uffici delle Pubbliche Amministrazioni e/o Banche, in cui non sia richiesto un titolo di studio professionalizzante specifico; Iscrizione all’Albo dei Consulenti del lavoro, dopo un tirocinio di due anni ); sia di proseguire gli studi in ambito universitario, in qualsiasi facoltà ( con particolare riferimento alle facoltà scientifiche) di accedere in Accademie Militari. In particolare: – accedere all’area produttiva direttamente nel settore: organizzativo, informatico, logistico, acquisiti, qualità. Di inserirsi, attraverso corsi di specializzazione in diversi settori tecnologici: in aziende produttrici di beni strumentali; in imprese che utilizzano nuove tecnologie, sia nel settore pubblico che in quello privato; in imprese specializzate nella fornitura di servizi; in imprese industriali nella gestione dei servizi.

Liceo Sportivo

Liceo Sportivo

E’  un indirizzo di studio, inserito nel percorso del liceo scientifico nell’ambito del quale propone insegnamenti ed attività specifiche. E’ un percorso di cinque anni che si conclude, al superamento dell’esame di Stato, con il conseguimento del diploma di liceo scientifico, con l’indicazione di “sezione ad indirizzo sportivo”; il diploma è integrato con la certificazione delle competenze acquisite dallo studente. Finalità E’ volto all’approfondimento delle scienze motorie e sportive e di una o più discipline sportive all’interno di un quadro culturale che favorisce, in particolare, l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali nonché dell’economia e del diritto. Guida lo studente a sviluppare le conoscenze e le abilità ed a maturare le competenze necessarie per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria e sportiva e la cultura propria dello sport, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative.  Piano degli Studi Rispetto al Liceo Scientifico tradizionale questo indirizzo si caratterizza per il potenziamento di Scienze motorie e sportive e di Scienze naturali; sono presenti inoltre, in sostituzione di Latino e di Disegno e Storia dell’Arte, nuove discipline quali Diritto ed Economia dello Sport e Discipline sportive. Contenuti e obiettivi di apprendimento I contenuti disciplinari e gli obiettivi specifici di apprendimento degli insegnamenti presenti nel piano degli studi del Liceo Sportivo sono quelli riportati nelle “Indicazioni nazionali” del corrispondente piano di studi del Liceo Scientifico. Rispetto al corso tradizionale, l’indirizzo sportivo ha inoltre delle specificità di contenuto, tanto nella particolare curvatura delle discipline tradizionali che nelle discipline caratterizzanti il corso. QUADRO ORARIO   –  Indirizzo Liceo Scientifico Opzione Liceo Sportivo Sbocchi professionali L’indirizzo si rivolge, dunque, soprattutto a due tipologie di giovani interessati alla pratica sportiva: giovani che intendano intraprendere un serio percorso educativo-sportivo, indipendentemente dall’avere alle spalle una storia di pratica agonistica; giovani che, avendo già scelto di praticare attività sportiva a livello agonistico, sono interessati a una realtà scolastica che li possa sostenere in tale scelta, ponendo al contempo grande attenzione alla loro formazione generale. Il particolare piano di studi di questa nuova e moderna opportunità nel campo dell’istruzione e  della formazione, mirato all’ acquisizione delle solide basi formative del tradizionale Liceo Scientifico, integrate però da specifiche competenze professionali in materia di gestione scientifico-tecnica, manageriale ed organizzativa dello sport, oltre a consentire l’accesso a ogni Facoltà universitaria, fornisce anche appropriate basi culturali ed operative per il proseguimento degli studi nella Facoltà di Scienze Motorie, e in determinate lauree brevi della Facoltà di medicina o in particolari corsi post-diploma (Istruttori sportivi, Giornalisti sportivi, Animatori). L’indirizzo offre inoltre molteplici opportunità nel management dello sport , nel giornalismo sportivo, nelle professioni legali legate allo sport, ma soprattutto nei settori dove è necessaria la presenza di: preparatori fisici esperti nella programmazione e nella conduzione dei programmi di allenamento; esperti da utilizzare nell’ambito di palestre, gruppi sportivi e centri di benessere, con competenze professionali di natura multidisciplinare, finalizzate allo sviluppo e mantenimento del benessere psicofisico; organizzatori e coordinatori di eventi sportivi agonistici e di tipo amatoriale e di attività fisica di carattere ricreativo, educativo, sportivo, in strutture pubbliche e private; consulenti di società ed organizzazioni sportive, dirigenti, gestori di palestre e centri sportivi pubblici e privati; consulenti per le strutture impiantistiche e dello sport sul territorio; operatori nella comunicazione e gestione dell’informazione sportiva.


Chimico

Chimico

L’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” è finalizzato all’acquisizione di un complesso di competenze riguardanti: i materiali, le analisi strumentali chimico-biologiche, i processi produttivi, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, nel pieno rispetto della salute e dell’ambiente. Il percorso di studi prevede una formazione, a partire da solide basi di chimica, fisica, biologia e matematica, che ponga il diplomato in grado di utilizzare le tecnologie del settore per realizzare prodotti negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico. Il percorso, pur strutturato con una logica unitaria, prevede tre articolazioni e un’opzione: Chimica e materiali, Biotecnologie ambientali, Biotecnologie sanitarie. L’unitarietà è garantita dalla coesistenza di discipline tecniche comuni, approfondite nelle tre articolazioni e nell’opzione, in cui acquisiscono connotazioni professionali specifiche. Il secondo biennio punta al consolidamento delle basi scientifiche ed alla comprensione dei principi tecnici e teorici necessari per l’interpretazione di problemi ambientali e dei processi produttivi integrati. In particolare, nell’articolazione “Chimica e materiali”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la preparazione e per la caratterizzazione dei sistemi chimici e all’elaborazione, realizzazione e controllo di progetti chimici e biotecnologici nelle attività di laboratorio e alla progettazione, gestione e controllo di impianti chimici. Il diplomato dovrà avere competenze che vanno ben oltre il semplice uso della strumentazione. Il diplomato è in grado di servirsi di tutte le apparecchiature, ha le competenze per l’ottimizzazione delle prestazioni delle stesse macchine, possiede le abilità di utilizzazione di tutti i software applicativi, nel pieno rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro. Nell’articolazione “Biotecnologie ambientali”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici e microbiologici, allo studio dell’ambiente, degli ecosistemi, della genetica e delle biotecnologie, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro, e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli impianti e alle relative emissioni inquinanti. Nell’articolazione “Biotecnologie sanitarie”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e all’uso delle principali tecnologie sanitarie nel campo biomedicale, farmaceutico e alimentare, al fine di identificare i fattori di rischio e causali di patologie e applicare studi epidemiologici, contribuendo alla promozione della salute personale e collettiva; vengono infine analizzate le normative sanitarie italiane ed europee per la tutela della persona. QUADRO ORARIO   –  Indirizzo: Chimica, Materiali e Biotecnologie Sbocchi Professionali Il diplomato in Chimica, Materiali e Biotecnologie, per l’ ampia preparazione di base che possiede, trova impiego presso: aziende, imprese, laboratori di analisi, enti di ricerca, agenzie per la sicurezza, ARPA e ASL; strutture per l’accesso a diversi corsi post-diploma ad indirizzo specifico in cui potranno essere completati gli aspetti più professionalizzanti, FSE, IFTS; strutture per la prosecuzione degli studi a livello universitario in tutte le facoltà, ed in particolare in Chimica, Chimica industriale, Ingegneria chimica, Ingegneria Ambientale, Biotecnologie. accesso a tutte le facoltà universitarie. Le competenze professionali che il tecnico chimico ambientale possiede sono: Eseguire piani di rilevazione. Impostare indagini statistiche o sapervi collaborare. Eseguire campionamenti. Rilevare e correlare indicatori biotici. Gestire il laboratorio. Impostare ed eseguire analisi di controllo e monitoraggio ambientale. Raccogliere ed elaborare dati. Valutare le analisi eseguite e le tecniche utilizzate. Partecipare alla interpretazione dei dati. Utilizzare l’elaboratore. Effettuare ricerche bibliografiche anche in lingua inglese. Saper organizzare il lavoro, controllare e ottimizzare la strumentazione e i materiali necessari. Saper lavorare in equipe. Consultare e applicare la legislazione e la normativa vigente in materia ambientale.

Corsi Serali

Corsi Serali

Indirizzo: Amministrazione Finanza e Marketing – Corso  Serale Profilo professionale Il corso serale per l’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing è attivo nell’Istituto dall’anno scolastico 2014/2015 con due sezioni di classi terza . E’ diretto ai bisogni di coloro che intendono riprendere gli studi e conseguire un diploma di scuola superiore in ambito economico. Fornisce una preparazione specifica orientata alla conoscenza dei processi di gestione aziendale, sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile.  Il nostro Istituto offre la possibilità di frequentare ad  adulti e giovani lavoratori lezioni in orario pomeridiano/serale. Si offre in tal modo un’opportunità per conseguire il diploma statale di “Ragioniere e perito commerciale” attraverso un percorso di studi articolato in 25 ore settimanali, che valorizza le esperienze lavorative e di  apprendimento già maturate dagli studenti. A chi è rivolto Si rivolge in particolare a chi, dopo il diploma di scuola media, ha intrapreso subito un’attività lavorativa, a chi ha frequentato corsi di istruzione e di formazione professionale, a chi ha intrapreso e non concluso un corso di studi superiore. I corsi sono accessibili a giovani (che abbiano compiuto 18 anni) e ad adulti, in particolare a: lavoratori (dipendenti/autonomi) coloro che hanno interrotto gli studi e desiderano riprenderli e completarli anche a distanza di anni coloro che lavorano e desiderano una riqualificazione professionale stranieri che desiderano un diploma riconosciuto in Italia per migliorare la loro situazione lavorativa e sociale. Inoltre, può frequentare il corso serale anche chi, già in possesso di un diploma di scuola superiore (maturità o laurea), intende comunque conseguire un altro diploma in ambito  economico. In questo caso la frequenza potrà limitarsi alle sole discipline non svolte nel precedente corso di studi. Programmazione Disciplinare Nel corso serale vengono infatti riconosciute le conoscenze e le competenze già conseguite in ambito scolastico (crediti formali) e in quello lavorativo (crediti non formali). Sono quindi possibili piani di lavoro individualizzati, concordati con i docenti, e la frequenza è mirata al conseguimento delle conoscenze e delle competenze non ancora raggiunte. La programmazione disciplinare del terzo anno prevede, nel primo quadrimestre, il recupero o il consolidamento delle competenze del biennio. Diploma Conseguito Il diploma rilasciato al termine del corso serale ha la stessa validità di quello conseguito nel corso diurno, sia per l’accesso ai corsi universitari che per l’inserimento nel settore lavorativo pubblico o privato. Discipline del Piano di Studio Le materie sono le stesse del corso diurno, cambia solo il monte ore complessivo. La programmazione didattica si articola per moduli. Ogni modulo può venire certificato come competenza acquisita.      QUADRO ORARIO     –   Amministrazione Finanza e Marketing – Corso serale   Sbocchi Professionali I medesimi del corso curriculare .


Amministrazione Finanza e Marketing

Amministrazione Finanza e Marketing

Profilo professionale L’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”, con le sue due articolazioni, si riferisce ad ambiti e processi essenziali per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese, come quelli amministrativi, finanziari, del marketing e dei sistemi informativi aziendali di cui vengono approfonditi tecnologie e metodologie. I risultati di apprendimento sono definiti a partire dalle funzioni aziendali e dai processi produttivi e tengono conto dell’evoluzione che caratterizza l’intero settore sia sul piano delle metodologie di erogazione dei servizi sia sul piano delle tecnologie di gestione, sempre più trasversali alla diverse tipologie di imprese. Tali risultati tengono conto del significativo spostamento di attenzione verificatosi nel campo delle scienze aziendali verso l’organizzazione e il sistema informativo, la gestione delle relazioni interpersonali e degli aspetti comunicativi, il marketing e i internazionalizzazione. L’indirizzo si caratterizza per un’offerta formativa che ha come sfondo il mercato e affronta lo studio dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali e internazionali, la normativa civilistica e fiscale, il sistema azienda nella sua complessità e nella sua struttura, con un’ottica mirata all’utilizzo delle tecnologie e alle forme di comunicazione più appropriate, anche in lingua straniera. Le discipline giuridiche, economiche, aziendali e informatiche riflettono questo cambiamento e si connotano per l’approccio di tipo sistemico e integrato dei loro contenuti che vanno quindi sempre letti nel loro insieme. Un simile approccio persegue anche  l’obiettivo di rendere gli apprendimenti più efficaci e duraturi perché basati su una didattica che parte dalla osservazione del reale, essenziale per affrontare professionalmente le problematiche delle discipline in prospettiva dinamica. Le discipline di indirizzo, presenti nel percorso fin dal primo biennio sia con funzione orientativa sia per  concorrere a far acquisire i risultati di apprendimento dell’obbligo di istruzione, si svolgono nel triennio con organici approfondimenti specialistici e tecnologici. Tale modalità, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, consente anche di sviluppare educazione alla imprenditorialità e di sostenere i giovani nelle loro scelte di studio e professionali. Le competenze imprenditoriali, infatti, sono considerate  motore di innovazione, competitività, crescita e la loro acquisizione consente di far acquisire una visione orientata al cambiamento, all’iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all’assunzione di comportamenti socialmente responsabili che mettono gli studenti in grado di organizzare il proprio futuro tenendo conto dei processi in atto. A queste finalità concorre la particolare impostazione data nel quinto anno all’attività didattica che è tesa, in coerenza con quanto indicato nella L. 53/2003, ad approfondire e arricchire col metodo dei casi e dell’area di progetto i contenuti affrontati nel precedente biennio. Lo svolgimento di differenti casi aziendali riferiti a diversi contesti produttivi e al tessuto economico locale, infatti,  consente non  solo di favorire l’autonomia scolastica e il radicamento sul territorio, ma anche di stimolare negli studenti autonomia elaborativa, capacità di ricerca, abitudine a produrre in gruppo, uso di strumenti efficaci nel rappresentare e comunicare i risultati del proprio lavoro. L’indirizzo  e le due articolazioni, di cui si riportano in sintesi le descrizioni, fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale perché orientati verso forti innovazioni sul piano organizzativo e del marketing, soprattutto con riferimento alle potenzialità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). L’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” persegue lo sviluppo di competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e all’interpretazione dei risultati economici, con specifico riferimento alle funzioni in cui si articola il sistema azienda (amministrazione, pianificazione, controllo, finanza, marketing, sistema informativo, gestioni speciali). QUADRO ORARIO – Perito Tecnico Economico Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing occupa ruoli decisionali ed organizzativi   nei seguenti settori: Uffici amministrativi, commerciali, del personale e di marketing di tutte le aziende operanti in ogni settore dell’economia; Enti pubblici (ASL, INPS, INAIL, Comuni, , Province, Regioni, Scuole, Camera di Commercio, ecc); Amministrazione finanziaria (Uffici IVA, Agenzia delle Entrare, Uffici del registro, ecc); Studi professionali (commercialisti, consulenti del lavoro, promotori finanziari, notai, avvocati, ecc); Imprese bancarie e assicurative; Associazioni di categoria (Ascom, Coldiretti, Ass. Artigiani, Ass. sindacali, ecc) Accesso all’Università e/o a Corsi post diploma; Accesso a tutte le facoltà universitarie, a Corsi di Specializzazione post – diploma e a corsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) e a corsi di accesso agli albi delle professione tecniche, in base a quanto previsto dalle norme vigenti.

Turismo

Turismo

Profilo professionale L’indirizzo “Turismo” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze relative all’ambito turistico, oggi essenziale per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese e connotato dall’esigenza di dare valorizzazione integrata e sostenibile al patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico. L’ambito è caratterizzato da un mercato complesso perché estremamente mutevole e molto sensibile alle variazioni dei fattori economici, ambientali, sociali che incidono sull’andamento dei flussi turistici e dell’offerta ad essi connessa. Tale complessità richiede percorsi formativi finalizzati al conseguimento di un’ampia gamma di competenze tali da consentire allo studente di adottare stili e comportamenti funzionali alle richieste provenienti dai diversi contesti e di “curvare” la propria professionalità secondo l’andamento della domanda. Per sviluppare simili competenze occorre, pertanto, favorire apprendimenti metacognitivi mediante il ricorso a metodologie esperienziali e la pratica di attività in grado di: sviluppare capacità diffuse di vision, motivate dalla necessità di promuovere continue innovazioni di processo e di prodotto; promuovere competenze legate alla dimensione relazionale intesa sia negli aspetti di tecnicalità (dalla pratica delle lingue straniere, all’utilizzo delle nuove tecnologie), sia negli aspetti attitudinali ( attitudine alla relazione, all’informazione, al servizio); stimolare sensibilità e interesse per l’intercultura, intesa sia come capacità di relazionarsi efficacemente a soggetti provenienti da culture diverse, sia come capacità di comunicare ad essi gli elementi più rilevanti della cultura di appartenenza. Le discipline di indirizzo, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, consentono anche di sviluppare educazione alla imprenditorialità e di sostenere i giovani nelle loro scelte di studio e professionali. Le competenze imprenditoriali, infatti, sono considerate motore di innovazione, competitività, crescita e la loro acquisizione consente di far acquisire una visione orientata al cambiamento, all’iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all’assunzione di comportamenti socialmente responsabili che mettono gli studenti in grado di organizzare il proprio futuro tenendo conto dei processi in atto. A queste finalità concorre la particolare impostazione data nel quinto anno all’attività didattica che è tesa, in coerenza con quanto indicato nella L. 53/2003, ad approfondire e arricchire col metodo dei casi e dell’area di progetto i contenuti affrontati nel precedente biennio. Lo svolgimento di differenti casi aziendali riferiti a diverse tipologie di imprese e al tessuto economico locale, infatti, consente non  solo di favorire l’autonomia scolastica e il radicamento sul territorio, ma anche di stimolare negli studenti autonomia elaborativa, capacità di ricerca, abitudine a produrre in gruppo, uso di strumenti efficaci nel rappresentare e comunicare i risultati del proprio lavoro.  QUADRO  ORARI   –  PERITO PER IL TURISMO   Sbocchi Professionali Settore della produzione, della commercializzazione dei servizi turistici, aziende private ed Enti pubblici, Aziende di Promozione Turistica, Assessorati al Turismo di Regioni e Provincie. Il tecnico  per il turismo si occupa sia di turismo di accoglienza, sia di turismo in uscita, in Italia ed all’estero, con particolare riguardo ai Paesi Europei e al bacino del Mediterraneo Il tecnico avrà come interlocutori: gli utenti finali dei servizi stessi. I soggetti istituzionali. Altri soggetti operanti nel settore (agenti di viaggio, mezzi di comunicazione sociale, pubblicazioni specializzate). Altri fornitori di servizi connessi(Beni Culturali, ricettività, ristorazione, trasporti, ecc.). Pertanto, il diplomato al termine degli studi deve essere in grado di: analizzare a livello medio il mercato turistico. Individuare le risorse turistiche da valorizzare. Pianificare a livello medio una corretta utilizzazione turistica del territorio; Programmare e coordinare campagne stagionali di produzione per piccole e medie aziende turistiche. Coordinare a medio livello campagne pubblicitarie per la promozione del prodotto turistico di un determinato territorio. Pubblicizzare il prodotto turistico dell’azienda di appartenenza. Promuovere e sviluppare forme di turismo sociale (giovani, terza età, gruppi organizzati, ecc.). Coordinare e promuovere cooperative di giovani operatori per la valorizzazione di particolari risorse naturali e culturali. Progettare programmi di viaggio. Vendere il prodotto turistico dell’azienda di appartenenza ad altre azienda ed utenti singoli. Organizzare viaggi a domanda. Coordinare servizi connessi ( trasporti, ristorazione, attività ricreative e culturali, ecc.) , in raccordo operativo con i rispettivi fornitori; Coordinare a livello intermedio la segretaria dei congressi, nazionali ed internazionali. Coordinare attività di animazione (villaggi turistici, crociere). Curare rapporti con altre organizzazioni turistiche, pubbliche e private, operanti in Italia e operanti all’Estero. Per assicurare tali funzioni e prestazioni il diplomato deve possedere competenze di: Marketing, Progettazione, Consulenza, Documentazione, nonché, competenze Relazionali e Comunicative, anche utilizzando le lingue straniere.


Eventi in Programma

Eventi in Programma

Simulazione Prima e Seconda Prova



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